Come iniziare a vendere su Amazon

Come iniziare a vendere su Amazon

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Ciao e benvenuta/o nella lettura di questo articolo;

oggi affronterò una domanda da 1.000.000 di dollari, ossia: come iniziare a vendere su Amazon?

Innanzitutto, ti chiedo di metterti comoda/o; si tratta di un articolo piuttosto completo e pertanto abbastanza lungo. Avrei voluto scrivere una guida a riguardo, perché gli argomenti da trattare sono tanti, ma poi ho optato per questo articolo, per il semplice fatto che potrò aggiornare il contenuto ogni volta che Amazon farà dei cambiamenti.

Se dovessi averne necessità, o se alcuni concetti non fossero chiari alla prima lettura, ti suggerirei di tornare qui ogni tanto, in modo da poter avere un punto di riferimento stabile per quanto riguarda questo argomento.

Iniziamo da qui…

non conoscendoti di persona e non conoscendo la tua storia, inizio facendoti una serie di domande, dando per scontato che sei qui perché hai sentito parlare della grande e potenziale opportunità di guadagno che offre questo business e….molto probabilmente ti trovi in una delle seguenti situazioni:

  • hai già un negozio fisico, un’azienda, sei un artigiano e produci i tuoi prodotti, oppure hai già un lavoro da dipendente…
  • vuoi reinventarti, oppure semplicemente vuoi fare qualcosa di diverso da quanto hai fatto finora…in materia di business
  • cerchi un modo per arrotondare o comunque vorresti guadagnare qualcosa in più di quanto guadagni adesso e stai valutando di intraprendere un secondo lavoro….
  • il tuo settore è stato travolto dalla crisi e hai bisogno di trovare un’altra fonte di guadagno
  • sei una studentessa o uno studente e sei interessato a questo business perché sai che potrai gestirlo dedicandogli molto meno tempo rispetto a un lavoro tradizionale (penso a tutti quegli studenti universitari che lavorano nei ristoranti per esempio) …
  • sei una persona sveglia, che già guadagna bene e vuole aggiungere un altro asset al suo portafogli…
  • altro (se ti va di farcelo sapere, scrivilo nei commenti).

Qualunque sia il motivo che ti ha portato a volerne sapere di più rispetto all’opportunità di vendita su Amazon,

ti capisco perfettamente, anche io anni fa cercavo informazioni per iniziare a vendere (e soprattutto a guadagnare con questo Marketplace).

Vediamo un po….se ti conosco abbastanza bene hai mille domande che ti frullano per la testa, del tipo:

  • Vale la pena iniziare a vendere su Amazon?
  • quanti soldi ci vogliono per iniziare?
  • Quanto posso guadagnare?
  • Da dove si inizia?
  • Quali prodotti devo vendere?
  • E dove li trovo?
  • Quanto tempo devo dedicare ogni giorno a questa nuova attività?
  • Dopo quanto tempo, si inizia a guadagnare qualcosa?
  • È vero che c’è gente che guadagna tutti quei soldi dei quali parlano?
  • Posso guadagnare abbastanza per mantenere la mia famiglia?
  • Devo aprire la partita IVA?
  • Come si fa a vendere con Amazon Prime?
  • Devo comprare dalla Cina?
  • Quanto costa vendere su Amazon?
  • Quali sono gli errori da evitare?

Queste sono solo alcune delle domande che si pongono tutti quelli che vogliono iniziare a vendere su Amazon, e nel corso di questo articolo, cercherò di darti delle risposte chiare che possano esserti utili, quindi …

Continua a leggere;

leggi queste righe, e se avrai bisogno di ulteriori chiarimenti, lascia pure un commento: ti risponderò al più presto possibile e insieme agli altri seller che commenteranno, sono sicuro che riusciremo ad aiutarti.

Se poi credi che questo articolo ti abbia aiutato, ti sia piaciuto e vorresti farlo conoscere ad altre persone che si trovano nella tua stessa situazione,

condividilo attraverso i tasti che trovi alla fine della pagina.

Benissimo a questo punto, qualunque sia la motivazione che ti ha spinto a volerne saperne di più sulla vendita su Amazon,

TI FACCIO UNA DOMANDA PRELIMINARE SOPRATTUTTO SE NELLA TUA VITA NON HAI MAI VENDUTO NIENTE:

Sei pronto/pronta a fare un cambio di mentalità?

Mi spiego meglio: hai il carattere o sei pronta/o a modellare il tuo carattere per poter far fronte a degli eventuali imprevisti?

Forse non ti aspettavi questo genere di domande in un articolo come questo e se così fosse, stai confermando quello che temo;

probabilmente non hai ancora la giusta mentalità per affrontare un business.

Perché alla fine è di quello che si tratta:

vendere su Amazon significa saper gestire un business o un’attività commerciale che dir si voglia;

tieni presente, che dal momento che inizierai a vendere su Amazon diventerai un piccolo imprenditore, e devi imparare a ragionare come tale

per avere successo.

Devi imparare a diventare un “problem solver”, ossia un risolutore di problemi o di “sfide” se preferisci,

che matematicamente, di tanto in tanto si affacceranno sul tuo cammino.

Il che significa che devi essere forte, per sopportare alcuni imprevisti comuni, che capitano a tutti prima o poi, ma che solo il 20% al massimo dei nuovi venditori riesce a sopportare.

Non vuol dire che devi diventare un’altra persona o che questo sia un business riservato a pochi eletti…lungi da me l’aver solo pensato queste cose!

Parlo di tutt’altro.

Ti faccio alcuni esempi di cosa potresti dover affrontare, e nel tuo interesse, ti chiedo di prendere in seria considerazione quanto stai per leggere:

IPOTIZZIAMO CHE………..

per un qualsiasi motivo, dopo attente analisi, e dopo svariate ricerche, il prodotto che hai analizzato e che hai scelto per essere venduto, fa fiasco, oppure si vende bene, ma poi viene attaccato dalla concorrenza; come la prendi?

Che fai? Come reagisci?

Vai in panico, ti infuri, te la prendi col mondo intero, ti deprimi, cominci a pensare che gli amici al bar avevano ragione?

Oppure sai incassare il colpo e sai andare avanti?

Sai trovare una soluzione?

Riesci a “continuare a vivere” serenamente lo stesso, o questo ti creerebbe problemi esistenziali?

Sai gestire le avversità e le sconfitte momentanee?

Perché è questo quello che fa chi gestisce un business; che sia un venditore online, un gestore di un’edicola, di un bar o di un negozio di scarpe:

si trova a dover gestire le emozioni, in un’alternanza di alti e bassi, a volte repentini.

Se sai fare questo, o sei disposta/o a imparare come si fa, allora puoi continuare a leggere.

In caso contrario, ti ho evitato di perdere tempo e danari e il tempo speso a leggere queste poche righe ti è stato ampiamente ripagato.

Era doveroso fare questa premessa, altrimenti avrei affrontato il tema in modo superficiale, e chi ci avrebbe rimesso saresti stata/o tu.

 

Sipario.

 

BENISSIMO, HAI COMPRESO CHE NON È SOLO QUESTIONE DI APRIRE UN ACCOUNT E PIAZZARE UN PRODOTTO SU UNA PAGINA DI VENDITA,

entriamo nel dettaglio e vediamo come iniziare a creare un nuovo flusso di denaro attraverso la vendita di prodotti su Amazon.

Per prima cosa, per vendere su Amazon in maniera professionale, avrai bisogno di una partita IVA.

Dimentica la favoletta che la partita IVA non serve:

ti serve e come, a meno che tu non voglia vendere i tuoi DVD usati una volta ogni morte di Papa….e non credo che tu abbia letto fino a qui per questo…

Quindi, se ti chiedevi se fosse stato possibile vendere su Amazon come privato, sappi che la risposta è no se diamo per scontato che tu voglia costruire una fonte di reddito costante: questo ci porta direttamente al prossimo punto.

Avrai bisogno di un bravo commercialista; sicuramente ne potrai trovare più di uno nella tua zona, ma se così non fosse, ti inviterei a cercare in internet un commercialista esperto di vendite online.

Ci sono molti siti web che offrono servizi di apertura di partita IVA, consulenza e contabilità, anche totalmente online;

ci sono per esempio, aziende di consulenza fiscale che sono partner di Amazon e che attraverso un’applicazione, si agganciano direttamente al tuo account di vendita, in modo da poter avere accesso a tutta la documentazione necessaria a fare i conteggi dell’IVA, non solo per quello che riguarda il mercato italiano,

ma anche per altri mercati europei, come Francia, Spagna, Germania e altri.

Anche Amazon ti può offrire un servizio di contabilità, ma onestamente l’ho provato e non mi sento di consigliartelo, piuttosto, al posto tuo userei questa azienda che è anch’essa partner di Amazon, clicca qui per andare sul loro sito. 

Sappi che c’è molta differenza tra un commercialista che non conosce diverse dinamiche del mondo online e uno invece che ha dimestichezza con questa materia; quindi, affidati a qualcuno esperto di business online: fidati: la differenza c’è, e le tue tasche se ne accorgeranno.

Una volta trovato un buon commercialista, esperto di vendite online, il prossimo e FONDAMENTALE argomento da affrontare è registrare la tua nuova attività con un regime fiscale adatto, che può essere forfettario, o ordinario, a seconda delle tue necessità e soprattutto delle tue possibilità economiche.

Fai molta attenzione a questo passaggio!

Non importa quanto vendi e quanto guadagni; se hai un regime fiscale e/o una forma giuridica non adatta a te, non funzionerà.

La pianificazione fiscale è al primo posto della tua nuova attività: sono le classiche fondamenta sulle quali costruire una casa 🏡,

e tu vuoi una casa solida giusto?

Giusto.

A proposito; in generale è molto meglio iniziare con il regime fiscale forfettario; ci sono molte agevolazioni fiscali e sarebbe sciocco sciupare questa opportunità.

Una volta chiarite queste cose, il primo consiglio che mi sento di darti se sei un lavoratore dipendente è quello di agganciare la tua attività ai contributi pensionistici (quelli dell’I.N.P.S. per intenderci), che il tuo datore di lavoro già paga per te.

In questo modo vai a risparmiare qualcosa che supera i 300 euro al mese.

Sono soldi 💰 che potrai utilizzare per altre cose, come per esempio l’acquisto di prodotti.

Il secondo consiglio invece che non posso non darti se sei un lavoratore dipendente è quello di conservare il tuo lavoro,

almeno fino a quando avrai generato un reddito alternativo attraverso la vendita di prodotti che sia costante nel tempo.

Conservando il tuo lavoro, avrai una base solida per sostentare te e la tua nuova attività. e per fare le cose con una certa rilassatezza.

Man mano che l’attività crescerà, prenderai altre decisioni; per iniziare e se hai già un lavoro, questa probabilmente è la cosa migliore che puoi fare.

A questo punto, dopo che avrai registrato un’attività con un regime fiscale adatto alle tue esigenze e avrai un numero di partita IVA

(ricorda di farla iscrivere al sistema VIES, in modo da poter acquistare i prodotti a IVA 0 per esempio sul mio sito web)

dovrai occuparti di aprire un conto corrente e di procurarti una carta di credito 💳, che ti servirà per registrare il tuo account su Amazon

Dal momento che non è così facile ricevere una carta di credito appena avrai aperto una partita IVA e un conto corrente, ti suggerisco di richiedere una carta che si chiama N 26, che anche se non è proprio una carta d credito,

nel 99,99% dei casi, viene accettata da Amazon in fase di registrazione.

Trovi tutte le informazioni a questo link.

La carta di credito, serve per la registrazione dall’account e servirà ad Amazon per addebitarti il.costo dell’abbonamento mensile, o eventuali resi

qualora tu non avessi del credito nel tuo account derivante dalle vendite.

In generale ti posso dire che la carta d credito ti servirà solo per il primo mese perché trascorso questo periodo,

Amazon preleverà le sue commissioni direttamente dal saldo delle tue vendite.

Se ti stai chiedendo quando ti pagherà Amazon, ti rispondo subito:

il primo mese della tua attività, verrai pagato dopo 30 giorni; da lì in poi invece verrai pagato ogni 14 giorni.

In caso di emergenza, se ti servissero dei soldi, potresti anche richiedere il pagamento del saldo in modo autonomo,

ma sappi che questa operazione ha un piccolo costo, che si aggira intorno ai 10 euro.

Devi sapere, che Amazon trattiene sempre una parte del saldo

a titolo di cauzione per eventuali resi di prodotti che dovessero presentarsi nei giorni successivi ai pagamenti che ti avrà inviato,

ma stai tranquilla/o, una volta avviate le vendite non ci farai nemmeno caso, dato che avrai un flusso di cassa quindicinale che ti porta soldi 💰

sul conto in maniera regolare.

Perfetto e ora?

Quando avrai aperto il tuo account su Amazon, quale sarà il tuo prossimo passo?

Esatto, dovrai mettere in vendita i tuoi prodotti!

Ora che sai come funziona, puoi iniziare a cercare i prodotti da vendere fin da subito in modo da non dover affrontare delle spese a vuoto, come il canone di vendita dall’account di Amazon.

Ma, ecco un’altra domanda fondamentale:

Cosa vendere?

Puoi scegliere di vendere prodotti in retail, oppure di vendere prodotti in private label;

a marchio proprio.

Puoi vendere praticamente di tutto;

da accessori grandi, pesanti e voluminosi a prodotti piccoli e leggeri.

Li potrai vendere utilizzando il servizio di logistica di Amazon, denominato FBA ( Fulfilment by Amazon)

che distribuirà i tuoi prodotti tramite il servizio Amazon Prime, con consegna ultraveloce e gratuita per gli abbonati al servizio,

oppure decidendo di spedire i prodotti da solo tramite il servizio chiamato FBM, (Fulfilment by Merchant).

Le due opzioni di vendita, FBA e FBM sono entrambe utilizzabili su ognuna delle tue offerte; una non esclude l’altra.

Vediamo ora la differenza tra vendere prodotti in retail, o in private label:

RETAIL: VANTAGGI E LIMITI

Come anticipato, vendere in retail, per inciso;

vendere prodotti di marchi altrui, preferibilmente “famosi “

ha dei vantaggi e dei limiti.

Per marchi famosi, si intende che puoi vendere di tutto, per esempio delle stampanti HP, il detersivo Dash o la Coca Cola per intenderci.

Il primo vantaggio, di questa modalità di vendita è che nel 99 99% dei casi, potrai risparmiare tempo e denaro nella creazione dell’annuncio (detto listing),

sulla realizzazione delle foto, e sul lancio del prodotto,

semplicemente per il fatto che questo genere di articoli sono già presenti su Amazon e a te non resterà altro che agganciarti alle relative offerte

entrando nella “buy box” dell’annuncio.

Per fare questo, ti basta cercare un qualsiasi prodotto su Amazon e cercare il tasto

“ne hai uno da vendere ” che generalmente si trova poco più sotto del tasto di acquisto dello stesso.

Una volta cliccato, e loggato nel tuo account Seller Central, ti verrà chiesto di scegliere se utilizzare la logistica di Amazon o meno

(come spiegato sopra, per vendere in FBA o in FBM) e nel caso della seconda opzione,

di inserire il numero di pezzi che intendi vendere e il relativo stato: nuovo, usato ecc.

Questo semplice passaggio ti porterà a entrare nella Buy Box dell’offerta, ossia a concorrere per il prezzo, rispetto agli altri seller che offrono lo stesso articolo.

La Buy Box, infatti, nasce proprio con questo scopo: raggruppare in un unico annuncio di vendita, più offerte per lo stesso articolo

allo scopo di offrire al cliente di Amazon (si, il cliente è di Amazon, non è mai il nostro dal momento che acquista attraverso Amazon di cui ha fiducia)

il prezzo più vantaggioso possibile.

Basta solo un centesimo in meno rispetto alla migliore offerta presente in una Buy Box, per scavalcare gli altri venditori e di conseguenza apparire i primi della lista con la dicitura “offerta consigliata “, e generare vendite.

Dunque, se riesci a reperire prodotti di grandi marchi a prezzi veramente interessanti, potresti valutare questa opzione di vendita,

ma ricorda di calcolare sempre le commissioni di Amazon e di calcolare tutti i costi da sostenere: prezzo del prodotto, IVA da versare

(a seconda del tuo regime fiscale) costi di spedizione ad Amazon, o al cliente al dettaglio nel caso di vendite in FBM.

Per calcolare le fee di Amazon, puoi utilizzare il calcolatore di Amazon detto Seller Central Calculator: ti basterà inserire l’ASIN del prodotto già in vendita su Amazon (lo trovi scrollando l’annuncio di vendita) e alcuni altri dati, per scoprire in anticipo quali saranno i costi di gestione che ti verranno richiesti dal marketplace, per la vendita del prodotto in oggetto, sia che tu voglia venderlo in FBA che in FBM.

Se invece vuoi conoscere le tariffe di logistica di Amazon, che riguardano il peso e delle dimensioni di ogni oggetto, puoi consultare questa pagina.

Inoltre, dovrai calcolare i costi dell’IVA che dovrai pagare, a seconda del tuo regime fiscale.

Per fare un resoconto preciso di tutti i costi e i ricavi, io uso fare un vero e proprio Business Plan;

se ti dovesse interessare scrivimi una mail e te lo regalo.

Riepilogando:

I imiti rappresentati da questo tipo di vendita, sono sommariamente i seguenti:

  • Sui prodotti in retail c’è una concorrenza agguerrita
  • Sono prodotti che possono procurarsi tutti e quindi tranne che per il prezzo nessuno sceglierà le tue offerte
  • Per concorrere alla guerra dei prezzi, devi riuscire ad acquistare I tuoi prodotti a condizioni veramente vantaggiose e devi vendere con un basso margine di guadagno
  • Spesso i grandi marchi sono venduti dagli stessi produttori o da Amazon stesso

Passiamo alla seconda strategia di vendita e scopriamo….

PRIVATE LABEL: VANTAGGI E LIMITI

Tra i vantaggi più importanti di vendere in private label, c’è quello che il tuo prodotto ce l’avrai solo tu e quindi non avrai concorrenza.

Uno degli svantaggi più grossi invece è rappresentato dal fatto che trovare prodotti da vendere in private label, unici e originali, che vendano bene e che ti permettano di guadagnare bene, è abbastanza difficile. 

Se hai bisogno di un aiuto in questa fase, ti propongo di prendere in considerazione la valutazione di un esperto.

Questo perché la maggior parte dei prodotti sono già venduti su Amazon, e soprattutto perché il 99% dei venditori si rifornisce dagli stessi canali.

Ti ricordo che se cerchi dei prodotti idonei alla vendita in tutta Europa, in esclusiva di acquisto e inclusi di fattura a IVA 0 e spedizione veloce e tracciata verso qualsiasi indirizzo italiano e/o centri logistici Amazon Italia, Germania e Polonia, puoi dare un’occhiata ai nostri prodotti, cliccando qui.

Ovviamente puoi cercare i tuoi prodotti ovunque;

si tratta di trovare e di contattare delle aziende produttrici.

Se ti stai chiedendo dove trovare aziende serie che ti possano fornire dei prodotti che non siano già venduti su Amazon, ti dico subito che non è affatto facile, ma è una delle tante sfide che, come imprenditore, sei chiamato a risolvere.

In generale potresti fare come fanno in molti, ossia, cercare i tuoi prodotti su alibaba.com.

Se non ne hai mai sentito parlare, trovi il sito cliccando su questo link.

Si tratta del sito web B2B piu grande del mondo, che raggruppa una moltitudine di supplier, ossia di produttori e fabbriche cinesi.

Comprare su Alibaba.com può essere molto conveniente, a patto che tu abbia esperienza e capitale.

L’unica cosa diciamo “negativa” e’ che dovrai fare tutto da solo;

in pratica attraverso questa piattaforma, potrai contattare in inglese dei fornitori cinesi e poi dovrai aspettare circa 90 giorni per ricevere la merce.

Se scegli l’opzione Alibaba, tieni presente anche il Capodanno cinese, che prevede uno stop del lavoro in Cina di diversi giorni.

Inoltre, scegliendo di far produrre i tuoi prodotti in Cina, tramite Alibaba, dovrai saper fare delle previsioni di vendite abbastanza accurate, in quanto se non avrai un buon forecast plan, ordinerai una quantità di merce inferiore a quella che venderesti effettivamente durante i tre mesi che intercorrono tra una fornitura e l’altra e andrai out of stock:

in altre parole potresti finire le scorte troppo velocemente e di conseguenza potresti rimanere senza merce in vendita, rischiando di vanificare gli sforzi fatti per il lancio (tutte le azioni che avrai intrapreso per far arrivare il tuo prodotto nelle prime pagine di vendita, se non addirittura in prima pagina), questo perché Amazon rimanendo senza prodotti, disattiverà la tua offerta e penalizzerà’ il ranking del tuo annuncio di vendita,  facendolo scendere più in basso della posizione che occupava prima che il prodotto venisse a mancare.

Il secondo rischio, è l’esatto contrario del precedente e forse, anche il piu’ pericoloso:

se non farai delle previsioni di vendita accurate, rischierai di ordinare una quantità di merce superiore a quella che riusciresti a vendere e che potrebbe rimanere invenduta, con tutte le conseguenze che puoi facilmente immaginare.

Questo e’ sicuramente il rischio piu’ grande che puoi correre, quindi attenzione a quando fai le tue analisi di mercato.

Non esiste un metodo infallibile per calcolare esattamente la quantità’ di merce che andrai a vendere, perché’ le varianti in gioco sono diverse e ognuna di esse ha un certo margine di tolleranza, pero’ ti posso assicurare che se usi gli strumenti adatti, puoi fare delle previsioni di vendita molto soddisfacenti. È una parte del lavoro che devi imparare a fare, non puoi navigare a vista; se ti va di ascoltare un mio parere, ti consiglio un corso GRATIS su YouTube, del mio amico e primo mentore Fabrizio Salvati della Speedy Brain, che ti insegna ad utilizzare e a sfruttare a pieno uno dei migliori software in circolazione, indispensabile ai venditori professionisti che ti servirà praticamente per tutto.

Ritornando agli acquisti tramite alibaba, c’è ancora da dire che dovrai farti carico di sdoganare la merce in Europa e che quindi devi fare in modo che, tanto per citare solo alcune delle cose alle quali prestare attenzione, la ditta cinese dichiari il giusto valore della merce, per fare in modo che non venga bloccata in dogana, e che ti rilasci una fattura (non dtd), per non aver problemi con la guardia di finanza.

Ricorda che se importi un prodotto che non era presente in Europa, sei responsabile civilmente e penalmente per eventuali danni arrecati a cose o persone eventualmente causati dallo stesso, oltre al fatto di dover essere in grado, su richiesta, di fornire le eventuali certificazioni necessarie alla messa in vendita del prodotto in Europa, per quanto riguarda la conformità, e il Marchio CE, dove dovrebbe essere necessario.

Aggiungo solo un’altra riga all’argomento per informarti che se non desideri fare tutto da solo per quanto riguarda gli acquisti in Cina e desideri delegare noi, possiamo occuparci di tutto al posto tuo.

Utilizzando la nostra soluzione per te, sarà come acquistare in Italia, riceverai i prodotti già conformi per essere venduti in Europa, e già sdoganati.

Per approfondire, ti invito a visitare il nostro sito: www.importeasyformula.it

Benissimo, andiamo avanti e vediamo cosa dovrai fare per vendere il prodotto che hai scelto;

avrai bisogno di presentarlo bene, attraverso delle foto professionali e un annuncio di vendita ben fatto, che ne metta in luce i punti di forza e ne spieghi l’utilizzo ricorrendo a quante più parole chiave possibili in modo da farlo diventare “rilevante “per le ricerche che vengono effettuate dai clienti nella barra di ricerca di Amazon.

Le immagini e l’annuncio di vendita sono due elementi FONDAMENTALI per generare interesse e di conseguenza vendite su Amazon.

Non lesinare sui soldi da pagare per delle buone immagini, potrebbe essere fatale.

Per quanto riguarda l’annuncio di vendita, fai attenzione a non cadere nell’errore di forzare troppo la mano con le parole chiave a discapito di un copyright fruibile e omogeneo; in altre parole, assicurati di usare quante più parole chiave possibili, senza però che il tuo annuncio risulti un’ accozzaglia di parole senza senso; tieni a mente che il cliente cerca una soluzione, e il tuo annuncio deve presentare il prodotto in maniera chiara e onesta in modo da poter generare vendite e, nel tempo, recensioni positive.

Per grosse linee, questo è quanto dovresti sapere per poter iniziare a vendere in maniera professionale su Amazon, quindi arrivati a questo punto, possiamo provare a rispondere alle ipotetiche domande che avevo scritto sopra:

D: Vale la pena iniziare a vendere su Amazon?

R: Ci sono mille buone ragioni per farlo

D: Quanti soldi ci vogliono?

R: Anche se quello di Amazon, non è e non deve essere inteso come un business “mono prodotto”,

per iniziare, potresti partire con un solo prodotto, diciamo che potresti farcela con 1500/2500 euro a seconda del prodotto.

D: Quanto posso guadagnare?

R: Dipende; calcola che su alcuni prodotti puoi avere un margine di guadagno del 100% e su altri potresti avere un margine del 15%.

Facciamo un esempio pratico; mettiamo che tu abbia un prodotto con un margine di guadagno del 25%; una volta che sarai riuscito a portare le vendite mensili a 5.000 lordi al mese,

ti troveresti a guadagnare il 25% di 5000 €, ossia 1250 € lordi.

D: Da dove si inizia?

R: Credo di averti risposto ampiamente in questo articolo: quando sarai pronto per aprire il tuo account su Seller Central, puoi andare a questo link

D: Quali prodotti devo vendere, e dove li trovi?

R: Come ti ho spiegato dipende tutto da te; se produci da te i tuoi prodotti, non hai bisogno di trovare un fornitore;

in caso contrario puoi cercare tra i prodotti offerti nel nostro sito, oppure puoi cercare prodotti come ho spiegato nelle righe precedenti.

D: Quanto tempo devo dedicare a questa nuova attività?

R: Diciamo che potresti fare le cose bene dedicando anche solo due ore al giorno.

Naturalmente si tratta di un esempio grossolano, che non tiene conto delle mille variabili possibili a seconda dei casi specifici, ma ti posso garantire che all’inizio magari, quando sei proprio a digiuno potresti dover impiegare un po di tempo in più, ma una volta che avrai preso la mano, due ore saranno sufficienti.

D: Dopo quanto tempo si inizia a guadagnare qualcosa?

R: Potresti iniziare a guadagnare anche subito, o potresti metterci delle settimane; il tuo obiettivo è quello di generare vendite, il guadagno è una semplice conseguenza.

D: È vero che c’è gente che guadagna tutti quei soldi di cui parla?

R: Non ci sono limiti a quanto si può guadagnare. Si tratta di generare vendite.

Il mio consiglio è sempre quello di fare le cose per gradi. Concentrati a riempire il tuo account con dei prodotti profittevoli e il resto verrà da sé.

D: Posso guadagnare abbastanza per mantenere la mia famiglia?

R: Certo, ma leggi bene tutto l’articolo e fai tesoro di quanto c’è scritto. La risposta è si, ma ricorda, non avverrà dalla sera alla mattina; stai costruendo un business e un business richiede tempo, passione, energie e cura.

D: Devo aprire la partita IVA?

R: Si

D: Come si fa a vendere con Amazon Prime?

R: Utilizzando la logistica di Amazon come spiegato nell’articolo

D: Devo comprare dalla Cina?

R: Non per forza, puoi trovare i tuoi prodotti anche in Europa, ma se vuoi importare dalla Cina e delegare noi, ci possiamo occupare di tutto al posto tuo

D: Quanto costa vendere su Amazon?

R: L’abbonamento professionale costa solo 39 € + IVA e ti dà la possibilità di usare tutti i Marketplace Amazon di tutti i Paesi.

A questo vanno aggiunte le commissioni di Amazon che variano a seconda dell’articolo in vendita e dal canale di distribuzione scelto.

D: Quali sono gli errori da evitare?

R: Domanda apparentemente semplice ma piuttosto complessa; gli errori possono essere tanti; per evitarli devi assolutamente far parte di un gruppo, di una community e devi confrontarti con altri venditori.

In questo link trovi i percorsi che ti consiglio per iniziare: sono due approcci diversi ma entrambi molto validi;

se invece vuoi farti prima le ossa gratis, ti consiglio di dedicare del tempo a seguire questo canale.

 

Disclaimer:

Con questo articolo non ho la presunzione di averti insegnato qualcosa o di aver esaurito dettagliatamente tutte le sfaccettature dell’argomento in questione;

posso garantirti però che la scrittura di questo articolo mi è costato molte ore e contiene consigli che derivano dalla mia esperienza diretta sul campo.

Spero di averti aiutata/o in qualche modo a farti un’idea del business su Amazon;

se hai domande, non esitare a lasciare un commento e a condividere questo articolo con le persone che sono interessate all’argomento,

ti auguro tutto il successo che meriti,

Giuseppe Giovenco

 

 

 

 

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