PPC SU AMAZON; LI LEGGI I REPORT?

PPC SU AMAZON; LI LEGGI I REPORT?

Condividi

 

Eccoci qui in un nuovo articolo; oggi parleremo della pubblicità su Amazon; le cosiddette PPC.

Cosa significa questo acronimo?

Significa Pay Per Click.

Sono annunci pubblicitari, dove paghi ogni volta che un cliente fa click sul tuo annuncio di vendita. 

Le PPC sono utilissime per generare vendite ma:

  • vanno usate con saggezza e cognizione di causa
  • devono essere analizzate periodicamente per controllare che i soldi 💰 spesi siano stati investiti bene.

Infatti, le PPC che si fanno su Amazon; se da un lato sono un ottimo aiuto per mostrare il nostro annuncio ai clienti in target, ossia interessati a un prodotto simile al nostro, aiutandoci a far lievitare gli incassi, dall’altra possono trasformarsi in qualcosa di negativo per le nostre tasche, soprattutto se non sappiamo ottimizzarle e non analizziamo i dati.

Il primo passo per poter comprendere quanto stia succedendo con i nostri annunci pubblicitari, è quello di scaricare i report delle campagne.

Il secondo è quello di imparare a leggerli e a correggere il tiro; in gergo tecnico “ottimizzare”.

In questo link il mio amico Gianfranco Marigonda ci aiuta a capire l’importanza di scaricare i report; ti consiglio di leggerlo, sono poche righe che sicuramente ti saranno di aiuto.

Ti do appuntamento al prossimo articolo e ti invito a commentare anche per farci conoscere i temi che vorresti venissero trattati nei prossimi articoli.

Buone vendite!

Giuseppe

 

 

6 Responses

  1. Gianfranco Marigonda ha detto:

    Ringrazio Giuseppe, per aver pubblicato il mio link, e come scritto nel post, il mio consiglio è di scaricare i Report della PPC almeno ogni 10/15 giorni, perchè ti permettono di capire l’andamento della tua campagna, se è in attivo o se stai sprecando soldi, nel mio profilo facebook, potrai trovare altri consigli utili per incrementare le tue vendite su Amazon.
    Colgo l’occasione, per fare i complimenti a Giuseppe per le nuove proposte dei prodotti a faccia prezzo che secondo me possono, accontentare anche chi sta iniziando, da poco questo nuovo business.

    Gianfranco Marigonda
    (Amazon Account Manager)
    Tel. 347 6687199
    WhatsApp 347 6687199
    e.mail: gianfranco.marigonda@gmail.com

    https://www.linkedin.com/in/gianfranco-marigonda-5406405a/
    https://www.facebook.com/gianfranco.marigonda/
    https://www.facebook.com/account.manager.amazon.italia

    Skype: gianfranco.marigonda

  2. Giuseppe ha detto:

    Grazie a Te caro Gianfranco per i tanti consigli preziosi che mi hai dato e per i preziosi feedback che continui a fornirmi riguardo al mio lavoro e anche per essere qui.
    Si, sono d’accordissimo con Te quando dici che i prodotti che sto postando da circa un paio di mesi ad oggi sono più interessanti per chi vuole iniziare su Amazon senza correre troppi rischi e senza dover investire cifre importanti; sono anche un ottimo aiuto anche per venditori esperti, che cercano prodotti dove si possa marginare bene e velocemente per aumentare gli incassi.
    Purtroppo, a causa di moltissime richieste che mi arrivavano in privato, mi ero fossilizzato nel proporre articoli solo di una categoria; ossia prima infanzia, in particolare prodotti tessili.
    Analizzando il mio target invece, soprattutto i clienti che effettuano ordini in maniera regolare, mi sono accorto che non disdegnano questo genere di “nuovi prodotti” che invece non postavo.
    D’ora in avanti quindi starò molto più attento ad ‘analizzare i bisogni dei miei clienti e del mio target, sicuro di fare cosa gradita sia a loro, che alla mia attività.
    Grazie ancora per il Tuo commento; al prossimo articolo 😊

  3. Roberto ha detto:

    Buongiorno a tutti!
    Premesso che vendo su Amazon ed EBay da un paio di anni e prima non conoscevo il mondo della vendita on line, posso oggi dire la mia in merito alle PPC.
    Personalmente le ho introdotte da subito per cercare in ogni modo di essere su, nelle pagine, di incrementare le mie vendite e così via.
    Ho poi a mie spese capito l’errore di affidarmi solo ad un costo per clik alto e nella continua ricerca di parole “chiavi” che potessero in qualche modo far arrivare le persone a scegliere il mio prodottoprodotto, senza averne una analisi…
    Successivamente ho studiato bene l’argomento ed i mezzi offerti specialmente da Amazon e ho potuto così rendere le PPC un buon compromesso.
    Si tratta di investire con giusto rapporto, una parte dei nostri guadagni, a fronte di una continua crescita in vendite e guadagni.
    Il targeting automatico in questo aiuta molto.
    Inizialmente io lo proporrei, per iniziare la sponsorizzata, per poter poi , a distanza di un mese poter scaricare i report delle parole ricercate, cliccate, capire quali sono positive, quali renderle negative.. E cucirsi addosso la propria campagna pubblicitaria al top.
    Sono felice di questo gruppo e lieto di poterne far parte! Buon lavoro Giuseppe GIovenco e complimenti per questi servizi che offri, che mi hanno sempre aiutato a crescere.
    Alla prossima!!!

    • Giuseppe ha detto:

      Bellissimo intervento Roberto, grazie per essere qui.
      La tecnica che hai esposto è sicuramente la migliore per tenere al minimo le spese;
      hai riassunto in poche frasi, cosa significa ottimizzare:
      sicuramente il tuo commento sarà un grande aiuto per chi vuole smettere di dissanguare il portafogli!
      Alla prossima 😊
      e BUONE VENDITE A TUTTI!

  4. LUIGI ha detto:

    Ciao a tutti, sono appena arrivato nel mondo dell’e-commerce e anch’io, inizialmente usavo i PPC in maniera inappropriata convinto che più alto fosse il costo del clic e più vendite avrei generato. Ben presto però mi sono reso conto che la realtà era ben diversa e ho iniziato a capire come gestire le campagne pubblicitarie dei miei prodotti; ho iniziato a scaricare i report, a capire cosa significava la sigla ACoS e altre piccole cose che mi hanno portato a correggere il tiro e devo dire che oggi le mie campagne pubblicitarie stanno dando i loro frutti.
    Sono felice di poter leggere e commentare questo blog e auguro buon lavoro a tutti

    • Giuseppe ha detto:

      Ciao Luigi, è un piacere trovare il tuo commento!
      Si, in effetti su Amazon le PPC bisogna saperle controllare e soprattutto ottimizzare
      altrimenti le spese della pubblicità iniziano a erodere il margine di guadagno!
      Sono cose che comunque si imparano sul campo, nessuno nasce imparato 😊
      PPC, ACOS, Parole chieve negative, positive, e altri termini possono suonare arabo all’inizio,
      ma per forza di cose se non vogliamo buttare i soldi dalla finestra bisogna imparare a conoscerle.
      Approfitto per anticipare il prossimo articolo in cantiere che tratterà di come iniziare a vendere su Amazon;
      si tratta di un articolo abbastanza lungo, che mi sta impegnando parecchio tempo,
      e che spero possa aiutare le persone che vogliono iniziare a vendere su Amazon a non commettere passi falsi.
      A presto, e buone vendite!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Avvia una chat
1
Hai bisogno di aiuto?
Ciao
Come posso aiutarti?