Vendere su Amazon nel 2022; ne vale la pena?

Vendere su Amazon nel 2022; ne vale la pena?

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Anche oggi ho trovato un messaggio nella chat Whatsapp dedicata al Sito web www.smartworklab.it,

dove mi venivano chieste informazioni su un prodotto e più in generale mi veniva chiesto

se nel 2022, vendere su Amazon valesse ancora la pena, dato il momento attuale, che diciamolo, non è dei migliori

per una serie di motivi facilmente intuibili, legati al preciso e particolare momento storico che stiamo attraversando.

L’ammore vò à pace 

recitava un immenso Marcello Mastroianni in un film capolavoro “il tesoro di San Gennaro”

e aggiungo io l’economia vuole la pace per poter girare come si deve

Le risposte che mi vengono in mente sono sempre le solite e anche se a qualcuno possono sembrare banali e scontate,

è bene ripetere alcuni concetti fondamentali:

  • ovvio che vale ancora la pena vendere su Amazon (a patto che si sappia fare)
  • serve avere chiarezza di intenti, al fine di non sprecare energie;

per esempio, dovresti per prima cosa decidere se fare retail oppure se vendere in private label

e creare quindi il proprio marchio (o brand se preferisci)

  • bisogna cavalcare le tendenze, nel senso che bisogna seguire il mercato e per fare questo devi imparare a conoscerlo e a utilizzare alcuni strumenti o software fondamentali e soprattutto……..bisogna fare di tutto per avere una mente aperta, e inoltre bisogna costantemente imparare a gestire le emozioni.
  • in ultimo, ma non per importanza di cose, è fondamentale avere pazienza; creare un proprio “parco prodotti”, che funzioni e porti frutto, richiede del tempo; dimentica il “tutto e subito” se vuoi fare le cose per bene.

Questo ancora prima di pensare a che prodotto vendere e su quali canali.

Conosci la legge di Pareto?

Ci dice che l’80% dei risultati, viene dal 20% delle cose che facciamo.

Benissimo, questa legge funziona anche nel caso della vendita di prodotti online;

l’80% del successo, ossia della riuscita del tuo lavoro proviene dal tuo mindset; dalla tua mentalità e dal modo in cui ti approcci e affronti il lavoro;

il 20% invece viene da altri fattori, che sono i prodotti, gli strumenti che usi eccetera.

Va da sé poi, che avere più canali di vendita, ossia più sbocchi sul mercato è non solo cosa buona e giusta,

ma di fondamentale importanza;

mettere tutte le uova in un solo paniere non è mai una buona idea;

stessa cosa per il tuo parco prodotti;

non essere così ingenuo da voler cambiare vita grazie a un solo prodotto;

devi avere un assortimento che conti diversi prodotti,

ci vuole del tempo per costruirlo, certo, ma l’obbiettivo deve essere quello.

A proposito, ricorda che farai degli errori; sono inevitabili.

Sappilo e accettalo; mettilo in conto, impara da essi, correggi la rotta e vai avanti.

Non fermarti al primo ostacolo; solo chi non fa nulla non fa errori, quindi, determinazione è la parola chiave.

Ritornando a noi, dunque, sintetizzando in modo estremo,

il modo più semplice per iniziare a vendere online è quello di utilizzare i marketplace, come Amazon o Ebay;

una volta diventati più esperti e una volta che si dispone di un discreto assortimento, si può anche fare il passo successivo, che è quello di costruire il proprio store online,

cosa non facile da avviare e da gestire, ma che una volta fatta, ci dà un controllo totale sul business.

 

E tu, che risposte avresti dato al nostro amico, e perché?

Ogni commento è graditissimo,

buone vendite,

Giuseppe

 

One Response

  1. […] Vale la pena iniziare a vendere su Amazon? […]

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